Ennesima testimonianza di affetto e riconoscenza da parte dell’artista valsassinese Domenica Regazzoni nei confronti di papà Dante (1916-1999), liutaio di Cortenova presente nella collezione del Museo del Violino di Cremona tra i maestri lombardi del secondo Novecento.
“Sono molto felice di annunciare – spiega Domenica– che martedì 14 aprile donerò questa mia opera (SOL-RE-LA-MI, realizzata in ottone e corten, n.d.r.) che per me è un gesto che nasce da lontano, dalla storia di mio padre Dante Regazzoni, liutaio. Sono cresciuta tra legni, suoni, mani che costruivano strumenti destinati a durare nel tempo. In qualche modo, questa eredità non mi ha mai lasciata”.
“E poi – aggiunge l’artista – c’è un altro filo, altrettanto importante: quello che lega le generazioni. Mio figlio Alessio, violinista, sarà presente per suonare il violino costruito da suo nonno accompagnato dal pianista Luigi Moscatello”.
La Provincia di Cremona ha dedicato un articolo a questa donazione e all’evento del 14 aprile alle 17.30 al Museo del Violino che vedrà la partecipazione di Andrea Virgilio (sindaco di Cremona e presidente della Fondazione Museo del Violino) e Umberto Cabini (vicepresidente della Fondazione Museo del Violino)