Un intero paese pronto a fare un salto nel passato, riportando alla luce tradizioni, antichi mestieri e ricordi che hanno segnato la storia di generazioni.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 torna, con la sua tredicesima edizione, “Premana Rivive l’Antico”, una delle manifestazioni più caratteristiche e sentite della Val Varrone e dell’Alta Valsassina, capace di trasformare per due giorni il paese in un autentico museo a cielo aperto.

Oltre 500 figuranti, vestiti con gli abiti di un tempo, accompagneranno i visitatori alla scoperta della vita quotidiana dei nostri antenati, tra lavorazioni artigianali, attività contadine, allevamento, antichi attrezzi, canti popolari e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Un percorso di circa due chilometri e mezzo, con partenza dalla località Giabbio, permetterà di riscoprire un mondo fatto di sacrifici, fatica, semplicità e soprattutto di quella straordinaria capacità di arrangiarsi che ha sempre contraddistinto la gente di montagna.
Dietro ogni mestiere, ogni gesto e ogni oggetto si nasconde una storia, quella di uomini e donne che con poche risorse, tanto lavoro e una grande forza di volontà hanno costruito il futuro delle proprie famiglie e del paese.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Premana grazie all’impegno di associazioni e numerosi volontari, rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica: è un’occasione per far incontrare passato e presente, per permettere ai più anziani di raccontare ciò che hanno vissuto e ai giovani di conoscere una realtà profondamente diversa da quella di oggi. Perché troppo spesso ci dimentichiamo quanto sia costato, in termini di sacrifici, arrivare alle comodità che oggi consideriamo scontate.
Premana, invece, continua a custodire con orgoglio la propria identità, dimostrando quanto siano importanti le radici, il senso di appartenenza e l’amore per il territorio.

Per i visitatori saranno disponibili parcheggi a Casargo e Margno, con un servizio gratuito di bus navetta per raggiungere la manifestazione. “Premana Rivive l’Antico” non è soltanto un appuntamento da visitare, ma una storia da vivere, fatta di persone, emozioni e ricordi che meritano di non essere dimenticati. Perché il futuro si costruisce guardando avanti, ma senza perdere mai di vista il passato. E in un mondo che corre sempre più velocemente, fermarsi per due giorni a ricordare da dove veniamo è forse uno dei regali più belli che possiamo fare alle nuove generazioni.

Davide Rusconi