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Bando Bione deserto

Il bando per individuare un gestore del Centro sportivo del Bione dal 1° luglio è andato deserto.
Una ricerca necessaria perché la concessione con Insport terminerà il 30 giugno, un divorzio che Comune e società hanno deciso insieme visto che hanno chiarito che si tratta di rescissione consensuale del contratto. Ora una domanda sorge spontanea: chi gestirà il Centro sportivo dal 1° luglio?

Aspettavamo un piano B dell’amministrazione perché non era difficile prevedere che non ci sarebbe stato un affollamento di società desiderose di gestire un centro con pesanti carenze strutturali proprio nelle parti che consentono di far quadrare i conti, la piscina per intenderci. Invece nulla.
Il 13 maggio tutti i media locali hanno pubblicato la notizia che dal soffitto di uno spogliatoio del Bione entrava acqua in stile cascata, l’ennesima denuncia delle gravi magagne che società sportive, atleti e genitori segnalano continuamente. La necessità di passare subito dalle parole a opere di manutenzione risolutiva è evidente, ma l’assessore Torri nel commento a questo episodio non ha detto una parola concreta e ha ignorato la notizia del mese ovvero che al bando, scaduto il 9 maggio, nessuno ha partecipato.
La crisi gestionale e di prospettiva strategica del Bione dura da più di un decennio e la pandemia per assurdo poteva essere un’occasione per mettere un punto a capo.

Il sindaco Gattinoni e l’assessore Torri non si esprimono su come e da chi verrà gestito il Bione. Il comune sforna un comunicato dal titolo “Lecco, Terra di Sport” che informa che l’assessore alla partita parteciperà il 20 maggio a una trasmissione radiofonica per dire che il Comune di Lecco sostiene lo sport come strumento per la promozione di valori positivi e di contrasto alle discriminazioni, ma ancora una volta silenzio totale sul nostro povero centro sportivo.
Il sindaco apre la sua newsletter settimanale proprio con lo sport e i finanziamenti disponibili alle società che proporranno iniziative estive, ma neanche una parola sul Bione.

Dal 1° luglio le piscine al chiuso potranno riaprire. Chi aprirà la piscina comunale?
Come Lega prendiamo atto del cambio di passo: è stata innestata la marcia indietro anche se pareva impresa impossibile.

Cinzia Bettega
Andrea Corti
Stefano Parolari
Consiglieri comunali di Lecco
Lega Lombarda per Salvini premier

LECCO: PROSEGUONO I CONTROLLI COORDINATI DALLA QUESTURA PRESSO L’AREA MERCATO “LA PICCOLA”
Nella serata di Giovedi 6 maggio u.s., in Lecco città, presso l’area mercato “La Piccola”, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura – U.T.G. di Lecco, ha avuto luogo un servizio straordinario di controllo finalizzato a contrastare una situazione di degrado e di pericolo per la sicurezza urbana venutasi a creare in quell’area, frequentata da persone senza fissa dimora, verosimilmente dedite alla commissione di illeciti, che creano allarme sociale anche per la vicinanza al centro storico e ad un adiacente parcheggio utilizzato quotidianamente da numerose persone.
Il servizio, coordinato dalla Polizia di Stato, ha avuto luogo con l’impiego di personale della Questura cittadina, coadiuvato da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e della Polizia Locale.

Dopo una cinturazione della suddetta area, il personale intervenuto procedeva alla identificazione di alcuni soggetti, 3 dei quali stranieri sprovvisti di documenti, ragione per la quale si rendeva necessario il loro accompagnamento in Questura, ai fini della compiuta identificazione e per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale. Al termine degli accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione, i 3 soggetti sono risultati tutti irregolari e nei loro confronti veniva adottato l’ordine di espulsione del Questore di Lecco.
Durante la serata, i poliziotti procedevano anche al controllo di due soggetti sospetti nei pressi di Largo Caleotto, i quali fin da subito assumevano un atteggiamento provocatorio e di sfida nei confronti degli agenti, rifiutandosi di esibire un documento e di fornire le proprie generalità, spintonando gli operanti con il fine di guadagnarsi la fuga. Anche negli Uffici della Questura i due continuavano a tenere un atteggiamento estremamente aggressivo, insultando i poliziotti. Uno dei due, K.V.A.C., classe 1996, originario della Costa d’Avorio, tirando una serie di violenti calci, tentava nuovamente di darsi alla fuga, ragione per la quale veniva successivamente tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Le nuove normative in vigore dal 26 aprile consentono, fra l’altro, la riapertura, dopo sei mesi, delle sale cinematografiche. Il tutto nel rigoroso rispetto di alcune restrizioni.

La capienza della sala deve essere al 50%, lo spettatore deve assistere alla proiezione con la mascherina e i biglietti acquistati on line, entrata ed uscita differenziata. Sono stati esaminati i vari aspetti a partire da quello che il rispetto del distanziamento, in realtà, riduce la nostra sala al 25/30% della sua capienza, ovvero a un’ottantina di persone rispetto alle 345 utilizzabili.

A ciò si aggiungano altri importanti elementi di valutazione, a partire dalla chiusura stagionale della sala che sarebbe avvenuta, come di consueto, ai primi di giugno, riservandoci quindi solo poche settimane di programmazione. A ciò si aggiunga la povertà di offerta di titoli che in questo momento caratterizzano il mercato e la distribuzione, il mantenimento del coprifuoco alle ore 22,00, l’atteggiamento di prudenza sin qui seguito dai volontari che solo in minima parte sono stati vaccinati.

Per queste ragioni si è deciso, cosa peraltro comune a molte altre sale del territorio, di non riaprire, rinviando l’appuntamento con il nostro pubblico alla prossima stagione.

Il desiderio e la speranza sono di offrire nuovamente cinema alla città, alle famiglie ai giovani, di tornare alla rassegna del giovedì, di ridare al Palladium il ruolo centrale ed unico vissuto in questi anni dove si è speso in innovazione (nuova macchina di proiezione, biglietteria e piattaforma per acquisti on line sono le ultime), dove si sono accolte svariate iniziative ed eventi (il Teatro proposto dall’Amministrazione Comunale, incontri, conferenze, mattinate per le scolaresche, gli spettacoli della Compagnia del Domani).

Il tutto grazie all’impegno dei volontari del Palladium.

L’Amministrazione comunale del Comune di Lecco ha deliberato che “Piazza Lega Lombarda” torni al suo vecchio nome di “Piazza Stazione”, dando attuazione al voto del Consiglio comunale dell’aprile 2015 che aveva stabilito il cambio di nome.

“L’Amministrazione, con una semplice delibera, ha dato esecuzione a una Deliberazione del Consiglio comunale del 14 aprile 2015, anche perché noi siamo abituati a dare attuazione a quanto deciso democraticamente dal Consiglio comunale - spiega l’Assessore ai Servizi Istituzionali generali Roberto Pietrobelli -. Il Consiglio comunale di allora, infatti, aveva deliberato il cambio di nome con 21 voti favorevoli (su 30 Consiglieri presenti) ma non si era mai dato seguito al voto.”

Il cambio di nome non arrecherà disagi per i cittadini in quanto in Piazza Stazione non vi sono residenti. Alle poche attività presenti verrà, invece, data formale comunicazione.

La Lega risponde per voce di Cinzia Bettega, che ha diramato il seguente comunicato:

"Superba iniziativa anti crisi di Gattinoni e dei suoi assessori che, incapaci di distinguere la storia dall’ideologia, non hanno il polso della situazione e dimostrano la loro totale lontananza dalle esigenze e dalle preoccupazioni dei lecchesi. Il sindaco e la giunta annaspano su temi rilevanti quali l’iter del teleriscaldamento, la gestione del centro sportivo del Bione, tanto per citarne due, e pensano bastino cerimonie e comunicati stampa per coprire battute d’arresto che mal si conciliano con le promesse di fare più cose, in modo innovativo e più rapidamente rispetto alla precedente amministrazione, il tanto strombazzato

“cambiamopasso”. Serve politica, non propaganda e giochi di parole; gli elettori vogliono programmazione specifica, atti concreti e il rilancio della città. La luna di miele è finita.

Emanuele Mauri segretario cittadino Cinzia Bettega capogruppo consiliare comune di Lecco
Lega Lombarda per Salvini premier

 

L’APPREZZAMENTO DEL PREFETTO CASTRESE DE ROSA ALLA QUESTURA E AL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Il Prefetto Castrese De Rosa ha espresso al Questore di Lecco Alfredo D’Agostino e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Paolo Cussotto grande apprezzamento per la brillante congiunta operazione, denominata “Cardine-Metalmoney”, con la quale è stato inferto un duro colpo alla criminalità organizzata che opera in questo territorio, con ben 17 arresti eseguiti, in base ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Milano.
Si tratta dell’ennesima conferma della straordinaria professionalità, dello spirito di servizio e della capacità investigativa delle Forze dell’Ordine.

Il grande risultato conseguito testimonia la bontà del lavoro di coordinamento e di guida svolto dai Vertici delle Forze di polizia.
Tutto ciò risulta particolarmente gratificante per chi opera con notevoli sacrifici e impegno quotidiano, in un contesto oggettivamente complicato come quello lecchese, alle prese con una pervasività della criminalità organizzata che, in forme silenti, cerca di inquinare l'apparato legale, in ogni settore produttivo.
Il Prefetto, nel complimentarsi per la brillante operazione che esalta il lavoro di squadra e gli sforzi quotidiani del personale, dei funzionari e dei dirigenti, ha chiesto al Questore D’Agostino e al Colonnello Cussotto di estendere le espressioni di gratitudine ed apprezzamento a quanti hanno concorso, a vario titolo, al successo di questa operazione, facendo loro pervenire il suo sincero plauso e la riconoscenza in un momento particolarmente delicato contrassegnato dalla pandemia da Covid-19.

 Comando Polizia Locale

ATTIVITÀ ANNO 2020

Il corpo di Polizia Locale è la struttura organizzativa attraverso cui l’Ente locale esercita le funzioni di polizia ed è soggetta sia a norme statali e regolamentari specifiche, sia a quelle che disciplinano l’ordinamento dell’ente locale. Il cuore del servizio è rappresentato dall’attività di presidio del territorio con interventi di prevenzione e repressione in svariate materie e ambiti di prossimità al cittadino.
Il sistema organizzativo del Comando di Polizia Locale di Lecco è di tipo gerarchico funzionale e prevede unità specialistiche di Polizia Locale (U.O. Intervento sul territorio e viabilità, procedure sanzionatorie e infortunistica stradale, polizia amministrativa e sicurezza urbana, polizia giudiziaria, centrale operativa e videosorveglianza) con priorità assegnata al presidio territoriale. Il coordinamento di ogni unità operativa è affidato a un ufficiale.
Il Comandante ha il coordinamento diretto del gruppo ufficiali e della direzione Comando, che ha il compito di organizzare e supportare tutte le attività del Comando, si occupa della gestione delle risorse umane (servizi, formazione, permessi, etc.), economiche e strumentali (dotazioni, equipaggiamenti, strumentazioni), della pianificazione delle attività, della raccolta e dell’elaborazione delle informazioni.

Presidio giornaliero del territorio dalle 7.00 alle 24.00 tutti i giorni.

 

Corsi di formazione interni per il personale:
• Aggiornamento sulla procedura penale;
• “La violenza di genere e Codice Rosso”;
• Corso di formazione teorico e pratico per i due nuovi agenti in contratto formazione lavoro.

SICUREZZA STRADALE

VIOLAZIONI CODICE DELLA STRADA

Diminuzione del 36% delle sanzioni accertate nel 2020 rispetto al 2019 dovuta alle limitazioni nelle varie fasi dell’emergenza sanitaria alla circolazione delle persone a partire dal mese di marzo 2020.
Le riduzioni più significative riguardano le violazioni per transiti irregolari in ztl, tutte le casistiche relative alla sosta, dischi orari e sosta a pagamento.

 

Alcune violazioni accertate a seguito di sinistro stradale:
art. 141 velocità non adeguata, perdita di controllo del veicolo n. 81
art. 154 cds cambi di corsia, svolte n. 26
art. 145 cds mancata precedenza n. 36
art. 191 cds mancata precedenza a pedoni in attraversamento n. 8
art. 186 cds guida sotto l’effetto di alcol n. 11

Luoghi in cui si sono verificati il maggior numero di sinistri:
Via Amendola n. 11
Corso Bergamo n. 9
Corso Carlo Alberto n. 9
Corso Emanuele Filiberto n. 9
Via Buozzi n. 8
Lungolario Isonzo n. 7

 

PRESIDIO DEL TERRITORIO

• Controlli di presidio del territorio zona centro e rioni n. 3621;
• Richieste intervento pervenute alla centrale operativa n. 2440 (dato in diminuzione per lockdown) per soste e viabilità, segnalazioni assembramenti, mancato uso di mascherine, segnalazioni esercizi pubblici o esercizi commerciali per presunte irregolarità, presenza di persone senza fissa dimora, disturbi alla quiete pubblica;
• Controlli antidegrado n. 126 in particolare in orario serale/notturno.

POLIZIA GIUDIZIARIA

• n. 76 denunce ricevute per danneggiamenti, furti, smarrimenti documenti
• n. 58 notizie di reato
• n. 49 atti delegati di PG
• n. 364 notifiche

 

ATTIVITÀ PL CONTROLLO RISPETTO NORME COVID

• N. 1640 ore di servizio anti-covid;
• N. 23 servizi OP congiunti con Forze dell’Ordine coordinati da Questura;
• N. 1258 controlli attività commerciali/somministrazione per rispetto protocolli COVID-19;
• N. 87 servizi presso mercato cittadino;
• N. 128 verbali elevati per violazioni amministrative alla normativa COVID-19;
• N. 12 presidi fissi presso il centro di raccolta effettuati da aprile a maggio per un totale di 52 ore di servizio;
• Tablet e materiale scolastico consegnati a più di 100 studenti della scuola Don Ticozzi;
• Controlli giornalieri anti assembramento in orario scolastico;
• N. 48 sopralluoghi per ampliamenti occupazioni suolo pubblico in concomitanza con la riapertura esercizi di ristorazione, bar, gelaterie, attività da asporto;
• La centrale operativa ha fornito informazioni e chiarimenti quotidiani ai cittadini in merito all’applicazione delle norme anti-covid.

Martedì, 19 Gennaio 2021 06:58

Polemiche a Lecco per la Tariffa Puntuale

Troppo vaghe le motivazioni espresse dall’assessore Zuffi a proposito del rinvio di un anno, al primo gennaio 2023 anziché 2022, dell’applicazione della Tariffa puntuale ai lecchesi e soprattutto non convincono le giustificazioni che chiamano in causa il covid 19. Un richiamo troppo comodo e assolutamente inutile.

Sabato, 16 Gennaio 2021 06:26

I PASS PER ENTRARE NELLA ZTL DI LECCO

Nuova disciplina di rilascio dei pass ZTL, Area Pedonale Urbana e ZPRU
Un portale online per richieste e rinnovi. Scadenze non più al 31 dicembre di ogni anno ma dalla data di rilascio; per i rinnovi sufficiente l’autodichiarazione e niente più marca da bollo. Una significativa innovazione che va nella direzione della semplificazione per il cittadino, oltre che un risparmio di costi per l’ente e un passo avanti verso la digitalizzazione del sistema:

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