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Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

SILEA ATTIVA NUOVI CASSONETTI TECNOLOGICI PER LA RACCOLTA ABITI USATI: DIVERSI ANCHE IN VALSASSINA
Anche la raccolta di abiti, indumenti ed accessori di abbigliamento usati diventa “smart”: in 19 Comuni lecchesi, Silea sta attivando…
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QUANTA ACQUA CONSUMIAMO OGNI GIORNO? ECCO UN UTILE PROMEMORIA PER RIFLETTERE E RISPARMIARE
Vi siete mai chiesti quanti litri d’acqua consumano la lavatrice e la lavastoviglie? Anche solo tenendo aperto il rubinetto mentre…
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FLUSSI TURISTICI IN DECISO RIALZO IN PROVINCIA DI LECCO (MERITO DEGLI STRANIERI)
I flussi turistici 2023 verso il territorio lecchese, sulla base dei dati raccolti dalla Provincia di Lecco per conto di Regione Lombardia…
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DON STEFANO COMMENTA IL VANGELO DELLA 5ª SETTIMANA DOPO PENTECOSTE
Per apprezzare maggiormente le parole di Gesù che ascolteremo è bene allargare lo sguardo sull’intero capitolo 12 del Vangelo di…
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UNITRE VALSASSINA: MERCOLEDI' 26 GIUGNO INCONTRO SULLE BATTAGLIE DI SOLFERINO E SAN MARTINO
Undici anni dopo le battaglie di Solferino e San Martino, svoltesi il 24 Giugno del 1859, i poveri resti di…
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ESERCITAZIONI DEL SOCCORSO ALPINO TRA MENAGGIO E PLESIO
Settimana impegnativa per i tecnici del Cnsas, con addestramenti e attivazioni per interventi. La Stazione Lario Occidentale oggi ha ospitato…
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SMOTTAMENTO: CHIUSA LA STRADA A PARLASCO
Il maltempo da tregenda che ha colpito ieri il Lecchese, elargendo a piene nuvole acqua in abbondanza alla Valle, ha…
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Appuntamento in Valsassina per i soci del Panathlon International Lecco, del presidente Andrea Mauri, per una serata speciale dal titolo…
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LA LUNGA ESTATE CON LE GUIDE ALPINE DI LOMBARDIA
Quella in arrivo sarà un’estate ricca di eventi con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media Montagna del Collegio Guide alpine Lombardia.…
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APPALTATI DALLA PROVINCIA LAVORI DI MANUTENZIONE STRADE. ANCHE LA VALLE INTERESSATA
Lo scorso 12 giugno la Provincia di Lecco ha appaltato i lavori straordinari di manutenzione dei piani viabili dei Circondari 5 e 6, per l’importo netto…
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TAVOLO TECNICO MOBILITA' E TRASPORTO PUBBLICO: LE PRECISAZIONI DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE STEFANO SIMONETTI
In merito alle recenti dichiarazioni e polemiche sull’attività del Tavolo tecnico permanente sul tema della mobilità e del trasporto pubblico locale,…
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CONTINUANO GLI APERITIVI MUSICALI A VILLA MONASTERO
Proseguono gli aperitivi musicali nel Giardino botanico di Villa Monastero, organizzati dalla Provincia di Lecco tutti i giovedì dalle 18.00 alle 19.30 fino…
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NEXT ESTATE 2024: LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO IL 24 GIUGNO
Ricordiamo che sono ancora aperte (sino al 24 giugno) le pre-iscrizioni a questa bella opportunità per i nostri ragazzi e…
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C'E' QUALCHE SPERANZA PER TARTAVALLE
Innanzitutto un doveroso ringraziamento al neo riconfermato Sindaco di Taceno, Alberto Nogara, per la sua partecipazione all'incontro sulle Terme di…
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ATTESA PER LA INTROBIO-BIANDINO IN PROGRAMMA DOMENICA 30 GIUGNO
C'è tempo ancora una settimana (le iscrizioni chiuderanno infatti giovedì 27) per gli appassionati che vorranno godersi la gara o…
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MARTEDÌ 25 GIUGNO A BINDO TESTIMONIANZA MISSIONARIA DI DON ANGELO BELLATI
Martedì 25 giugno 2024 alle 20:45 presso la Casa della Carità di Bindo, don Angelo Bellati – fidei dorum in Zambia – testimonierà la…
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VALSASSINA: IL MALTEMPO NON FERMA LO SPETTACOLO DEL TRIAL A CORTENOVA. GRATTAROLA SECONDO DIETRO RE TONI BOU
Gli dei del Trial hanno premiato ancora una volta il loro re in terra: Toni Bou e la sua Montesa…
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Pubblicato in Opinioni

IL NUOVO CHE AVANZA IN RETROMARCIA

Domenica, 14 Agosto 2022 13:55 Scritto da  Elio Spada

Mala tempora currunt. L'altro ieri l'Italia politicamente corretta era stata messa a soqquadro dalla sortita dell’incartapecorito Berlusca che ha chiesto a gran voce le dimissioni di Mattarella in caso di riforma presidenzialistica della Costituzione. Non fraintendetemi ma si stava meglio quando si stava peggio. Un tempo, almeno, erano i comici a improvvisarsi politici e a fondare partiti. Pardon: movimenti. Non viceversa. Però anche il tycoon de noantri si è sempre vantato di aver calcato palcoscenici e balere canticchiando motivetti e raccontando barzellette. L’ultima delle quali, appunto, riguarda il Presidente della Repubblica. Però lui, il barzellettiere di Arcore, ha smentito con forza. Con quale argomento? Il solito impugnato da chi spara pirlate e poi si pente: sono stato frainteso. Certo, se ci guardiamo alle spalle erano altri tempi. Tempi di impegno politico arrembante e di impegno sociale forse velleitario ma (sempre forse) ingenuamente sincero, ancorchè spesso scriteriatamente nazional popolare. Ora, con gli onnipresenti Salvini e Meloni, si può parlare al massimo di nazional populismo, che del primo è metamorfosi degenerata e deforme. La “candidatura” del Grillo parlante, che dal palco in piazza invitava con foga tribunizia a votare vaffa contro tutto e tutti, sembra oggi poco più che una boutade da cabaret. Dalla quale però è emerso con effetti dirompenti (non solo per il magma pentastellato) un avvocatuccio del popolo diventato primo ministro e, oggi, competior interno del padre “nobile” del Movimento. Il Beppe nazionale, immergendo destra e sinistra nel calderone maleodorante e peggiocapente del “sono tutti uguali” era quasi commovente nella sua plateale rozzezza.

Persino l’ex delfino, il paucizazzeruto Di Maio, adesso si affretta a sostenere che uno non vale uno. Dice: ma allora si pensava al nuovo che avanza. Proprio come i rifiuti di Napoli e di Roma i quali in un certo senso “avanzano” anche loro grazie alla politica corrente la quale in realtà non corre ma sta ben salda e gattopardescamente immobile da anni (decenni) arrotolandosi su se stessa senza produrre novità positive. A dire il vero un novità c’è. Minuscola ma reale. Il “nuovo che avanza” risede tutto in quella biondina dagli occhioni azzurri autocandidata alla presidenza del consiglio. Sì, proprio lei: la Giorgia “madre e madrina della vecchia destra truccata di nuovo” (la Repubblica, 14/08/2022). Guarda al Viminale la sorella d’italia con la fiamma tricolore nel cuore e va in bestia se qualcuno le fa presente che forse, quel simbolo ricorda troppo da vicino i tempi bui del Ventennio e del suo massimo erede, il leader missino Giorgio Almirante che ancora oggi vive nelle nostalgiche ambasce di qualcuno. In questo desolante panorama politico fa la figura del gigante il ministro Brunetta che ha nobilmente e pubblicamente dichiarato che non si ricandiderà alle elezioni di settembre. I malpensanti sostengono che dopo la defezione da Forza Italia, l’economista veneziano ed ex capogruppo forzitaliota, non avrebbe comunque trovato spazio nel futuro Parlamento a scartamento ridotto.

Dimenticavo l’altra, clamorosa novità: la rottura del patto fra Letta e l’incamiciato Calenda e il sodalizio successivo di quest’ultimo con l’acerrimo amico Renzi. Due eventi del tutto imprevedibili, no? Però almeno Letta un fatto nuovo l’ha annunciato. Girerà l’Italia su un pullmino elettrico. Qualcono ha detto che l’elaborazione teorico politica a sinistra ristagna. Ma va là! È solo diventata green. Tra le file del PD e le pagine ingiallite dell’Agenda Draghi (qualcuno se la ricorda?) spira una brezza fresca e fragrante. Per buona misura sul carro di Tespi dell’agone elettorale non poteva mancare l’insulto in forma di body shaming, come dicono i poliglotti, forse di ispirazione berlusconiana. La sortita social della quasi moglie del Cavaliere diretta al ministro Brunetta, risale a venti giorni fa ma gli echi del fattaccio risuonano tuttora. Beh, ma accostare un uomo politico, non molto alto, ai nani di cui parla De André in una sua famosa canzone, rivela un intento satirico, dunque perfettamente lecito. Un antico adagio meneghino recita pressapoco così: ofelee fa el so mestee. Trad.: il pasticcere faccia il suo mestiere. Ergo: la satira è meglio lasciarla ai satiri, che la fanno per lavoro da una vita. La quasi signora Fascina dovrebbe limitarsi a fare la bella statuina al fianco del noto spregiudicato miliardario arcoretano. Ecco.

Però mi pare che il problema sia generale. Se decade la politica, ne risente anche la satira. Intendo dire che ad una politica di basso profilo non può che corrispondere un'antagonismo culturale (e la satira come la comicità è cultura) analogamente minuscolo. In un mondo di ciechi gli orbi sono dei privilegiati. Mi costa molto dirlo. Ma temo che l'agire politico più si abbassa per raggiungere livelli sempre più alti (sì, la vedo la contraddizione) di democrazia, più diventa incapace di manifestare una progettualità adeguata ai compiti della modernità e della globalizzazione, con una transizione semnpre pù veloce dal politicamente corretto al politicamente corrotto. Insomma, in questa democrazia (ma ce n'è un'altra?) si assiste ad un rovesciamento dei paradigmi non solo ideologici: invece di elevare la capacità di analisi dei cittadini ed estendere la partecipazione dei popoli a un idea più "alta" di società e di governo, è la politica ad abbassarsi, ad imbarbarire, a perdere efficacia culturale e, dunque, democratica. A "leghizzarsi," insomma. Forse è inevitabile. Forse esiste una legge di proporzionalità inversa fra estensione quantitativa della democrazia e sviluppo qualitativo della classe politica e della sua capacità di elaborazione dei processi sociali e culturali. Se è vero occorre ripensare al modello occidentale di democrazia. Forse De Tocqueville va messo definitivamente da parte.

Ultima modifica il Domenica, 14 Agosto 2022 14:03
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