Stagione conclusa per Andrea “Ricciolo” Basile, giovane e conosciutissimo biker di Introbio: l’ultimo appuntamento con il Campionato Mondiale di Enduro (ebike) di Finale Ligure lo ha visto giungere settimo nonostante la febbre abbia tentato di impedirgli di gareggiare. Lo abbiamo incontrato per fare un riassunto di questo 2026 per lui decisamente positivo.

Andrea, cominciamo dalla fine, cioè da Finale Ligure.
Quella di finale era l’ultima gara di campionato del mondo di enduro. Si può partecipare alla categoria pro ma solo ed esclusivamente se convocati dalla federazione ed i posti sono 2/3 per categoria, altrimenti si può partecipare alla categoria open che fa lo stesso giro gara ma non vale per i punti UCI. Io non ho avuto nessuno convocazione purtroppo. La gara si sviluppa su 6 prove speciali, una di queste è la power stage dove c’è una parte tecnica in salita. Il percorso totale era lungo circa 52 km con un dislivello positivo di 1400 m.
Una gara veramente impegnativa per la quale ti eri preparato a dovere, senonché…
Diciamo prima di tutto che ero carichissimo per poter provare a salire sul podio: purtroppo la notte prima della gara ho iniziato ad avere la febbre e l’obiettivo è diventato quello di riuscire a finirla nel modo migliore. Ma quando gareggi devi mettere in conto anche gli inconvenienti.

Archiviato l’inconveniente, come definisci la tua stagione?
È stata una grandissima stagione, sono felicissimo e soddisfatto dei miei risultati. Quest’anno sono riuscito a conquistare la maglia di Campione Italiano di categoria e la maglia di campione regionale. Ho chiuso 3° nel campionato italiano superenduro (circuito italiano e Ebike enduro). Ho iniziato a preparare questa stagione un mese dopo aver concluso la scorsa, mi sono allenato costantemente e ho fatto parecchi sacrifici ma alla fine i risultati sono arrivati.
Qualche ringraziamento?
Certo, a tutti i miei sponsor, al mio team ed anche alla mia famiglia: da soli non si va da nessuna parte, per cui la loro presenza ed il loro continuo supporto sono stati indispensabili.
E adesso?
Adesso aspetto l’inverno e la neve per divertirmi con la mia Subaru e, contemporaneamente, prepararmi per la nuova stagione.
Naturalmente Andrea continuerà anche nella sua attività introbiese, quella Bike Clinic diventata in pochi anni punto di riferimento per tutti gli appassionati delle due ruote.