Non poteva esserci esordio più emozionante per il C.S. Casargo di mister Marco Gianola, che nella prima giornata del campionato di Terza Categoria, Girone B di Lecco, supera il Malgrate per 4-3 al termine di una partita incredibile.

I biancorossi partono fortissimo. Al 7’ Tenderini mette un traversone in area e Davide Chiari (alla fine uomo partita) viene atterrato dal portiere: calcio di rigore. All’8’ Gobbi si presenta sul dischetto e non sbaglia, spedendo il pallone sotto la traversa per l’1-0.
Il Casargo continua a spingere e al 23’ arriva il raddoppio: cross di Gobbi e Chiari appoggia in rete di testa. Passano appena quattro minuti e lo stesso Chiari colpisce ancora in contropiede firmando il 3-0.

Al 30’ altra buona occasione in ripartenza per i padroni di casa, ma il portiere del Malgrate è bravo in uscita. Al 40’ sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi su punizione, con Caverio che riesce a salvarsi.
Nella ripresa cambia tutto. Al 2’ il Malgrate colpisce il palo su calcio di punizione e al 4’ trova il 3-1, ancora su palla inattiva. Al 10’ gli ospiti colpiscono in contropiede e riaprono completamente la partita: 3-2.
Al 14’ Chiari va vicinissimo alla tripletta personale, con il pallone che termina di poco fuori. Al 29’ è invece Caverio a salvare il Casargo su un pericoloso contropiede ospite.
Al 38’ arriva la doccia fredda: ancora una punizione permette al Malgrate di completare la rimonta e trovare il 3-3.

Sembra finita, ma il Casargo non molla.
Il direttore di gara assegna quattro minuti di recupero e al 93’ succede l’incredibile: Gobbi parte in contropiede e conclude verso la porta. Il portiere respinge, ma sulla ribattuta arriva Rizzi, che da pochi passi insacca il pallone del 4-3.
È il delirio.
Esplode la curva casarghese, protagonista di un ottimo tifo per tutta la partita. Il gol nel recupero scatena la festa dei giocatori e dei sostenitori biancorossi sugli spalti.
Pochi istanti più tardi arriva il triplice fischio: il Casargo batte il Malgrate 4-3 in una di quelle domeniche che in Alta Valle non si dimenticheranno facilmente.
D.R.