Volley CSC Cortenova: due sconfitte nelle “Finals” ma le Allieve andranno alla fase regionale

19/05/2026
Le Allieve Blu del Cortenova domenica a Barzio. Con loro il Sindaco Galperti

Domenica con sorrisi a metà quella appena trascorsa per le ragazze della pallavolo “made in Cortenova”.

Le Juniores, impegnate nella Final Four a Brivio, sono state sconfitte dal GSO Sirone nella finalina per il terzo e quarto posto, mentre le Allieve Blu hanno dovuto inchinarsi alla maggior forza dell’Orobia Robbiate in quel di Barzio.

La Juniores del Volley Cortenova

Stagione finita? No, perché proprio le Allieve si erano già conquistate la possibilità di accedere alla fase regionale con andata il 30 maggio e ritorno il 2 giugno in Val Camonica.

La partita in “casa” le gialloblù dovranno giocarla ancora a Barzio, unico palazzetto in Valle ad essere adeguato per la post-season. Un problema, quello della palestra, che costringe Cortenova ad utilizzarne ben tre durante l’anno per poter svolgere allenamenti e disputare gli incontri in calendario: quella delle Primarie Bellomi (a Cortenova), quella di Primaluna e quella delle Medie a Introbio, con i relativi costi (e disagi) da mettere in preventivo.

Ma, come detto, la fase provinciale e quella regionale necessitano di strutture più adeguate e per questo si rende necessario lo spostamento in Altopiano nella struttura barziese gestita dalla Stella Alpina.

La “curva gialloblù” a Barzio domenica scorsa

“La situazione – spiega Cinzia Mascheri, responsabile della sezione – è come è stata descritta. Dobbiamo ovviamente ringraziare i comuni che ci permettono di praticare il nostro sport, ma è chiaro che gestire tre campi rappresenta comunque un problema organizzativo in più. Se poi, come già capitato, si riesce a passare alle fasi finali, l’unica alternativa, e per fortuna che esiste, è Barzio”.

Guardando l’aspetto positivo, le difficoltà derivano dall’aumento esponenziale delle praticanti che oggi sono circa un centinaio provenienti da diversi paesi; un risultato certamente lusinghiero conseguito grazie all’entusiasmo, oltre che dell’attivissima responsabile, di allenatrici (molte giovanissime), allenatori, volontari e dirigenti, nonché dei genitori che accompagnano, tifano e assecondano la passione delle loro figlie.

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