Dopo il successo della rassegna primaverile dedicata al tema del viaggio che
ha visto circa 38.000 visitatori, il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como torna con un nuovo palinsesto diffuso che invita il pubblico a guardare il territorio con occhi diversi.
Dal 23 ottobre al 1° novembre ville storiche e musei del Lago di Como propongono un calendario di appuntamenti accomunati da un unico filo conduttore: il paesaggio come opera d’arte.

Il paesaggio non è soltanto ciò che osserviamo, ma il risultato di uno sguardo, di una storia e di un continuo dialogo tra natura e intervento umano. È memoria, cultura, progetto, ispirazione. Da secoli il Lago di Como rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo incontro: artisti, botanici, architetti, viaggiatori e collezionisti hanno contribuito a costruire un patrimonio in cui ambiente e creatività si fondono in un’unica narrazione.
La rassegna invita così a scoprire il paesaggio nelle sue molteplici interpretazioni: quello dipinto, quello progettato, quello coltivato, quello tessuto, quello raccontato dai grandi viaggiatori e quello restituito attraverso nuove forme di esperienza culturale. Un percorso che attraversa il lago mettendo in dialogo discipline diverse e offrendo al pubblico occasioni di approfondimento, laboratori, visite guidate, conferenze ed esperienze immersive.
Tra gli appuntamenti in programma figurano itinerari dedicati al rapporto tra arte e natura nei luoghi di BAC Bellano Arte Cultura, un’esposizione a Casa Brenna Tosatto dedicata alle ville e ai paesaggi del Lago di Como attraverso lo sguardo degli artisti, visite alla mostra del Museo del
Paesaggio dedicate allo sguardo dei viaggiatori sul Lago di Como, approfondimenti sul disegno Jacquard e sulle rappresentazioni tessili del Lario custodite presso il Museo della Seta, percorsi dedicati ai giardini storici di Villa Carlotta e Villa Monastero, laboratori creativi per bambini e
speciali aperture serali al Museo della Barca Lariana, eventi musicali a cura di Villa Bernasconi, una speciale visita guidata che racconterà il paesaggio come opera plasmata dall’uomo presso Villa Balbianello, pratiche, incontri e laboratori dedicati al paesaggio come campo vitale e sensibile di compartecipazione in continua trasformazione a Villa del Grumello.

«Con questa nuova rassegna – commenta il coordinamento nelle persone di Maria Angela Previtera e Anna Zottola – abbiamo voluto raccontare il Lago di Como come un grande paesaggio culturale, frutto dell’incontro tra natura, storia e creatività. Ogni istituzione partecipante interpreta questo tema attraverso il proprio patrimonio, offrendo al pubblico prospettive differenti ma complementari, che insieme restituiscono la ricchezza e la complessità del nostro territorio.»
L’iniziativa conferma la volontà del coordinamento di sviluppare progettualità condivise capaci di valorizzare il patrimonio culturale del Lago di Como attraverso una programmazione diffusa e integrata, rafforzando il dialogo tra istituzioni e promuovendo una fruizione lenta e consapevole del territorio, in tutte le stagioni.
Attualmente costituito da undici realtà culturali d’eccellenza del territorio, Ville e Musei del Lago di Como, il coordinamento è nato con l’obiettivo di promuovere e favorire la crescita culturale del territorio lariano. Il
coordinamento è condivisione di idee, risorse, competenze ed esperienze che i soggetti coinvolti mettono a disposizione in partnerariato, potenziando così l’impatto delle loro azioni, rafforzando la capacità di raggiungere un ampio pubblico e stimolando lo sviluppo del turismo culturale del Lago di Como.
Il coordinamento opera con il sostegno della Camera di Commercio di Como-Lecco e vede protagoniste le seguenti istituzioni del Lago di Como: BAC Bellano Arte Cultura, Casa Brenna Tosatto, Museo Barca
Lariana, Museo della Seta, Museo del Paesaggio, Villa Bernasconi, Villa Carlotta, Villa del Balbianello, Villa del Grumello, Villa Monastero e Villa Pizzo.