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Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

CHISSA' SE IERI NEVICHERA'
Domani nevicherà. Però, davvero uno strano fenomeno per essere il mese di dicembre. Di solito in questi giorni siamo in…
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SCIOPERO GENERALE !
Proprio quando il "Prime Minister" Mario Draghi voleva finalmente fare una "Cosa di Sinistra" (ricordate Nanni Moretti e Massimo D'Alema…
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SE GLI ALPINI VANNO AL MERCATO...
Ma guarda un po'! Cosa ci fanno gli Alpini di Cortenova al mercato di Lecco? Sono stati invitati dagli ambulanti…
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CAMPESTRE: LA CARICA DEI 500 A CERNUSCO LOMBARDONE
Misure stringenti quelle messe in campo per garantire la massima sicurezza: lunga fila di atleti e accompagnatori fuori dai cancelli…
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BELLANO NEL PROGETTO GREEN ATLAS
Orrido + Cotonificio entrano in un ambizioso progetto di interesse nazionale: GREEN ATLAS tre Università italiane hanno unito gli sforzi…
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AGORA' SULLA MONTAGNA, SABATO 11/12 A INTROBIO
Sabato pomeriggio 11 Dicembre il PD Lecco e Circolo Valsassina organizzano una "Agorà sulla Montagna", un incontro in parte in…
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VENERDI 10 SCIOPERO DELLA SCUOLA
Venerdì prossimo 10 dicembre la scuola si ferma per l’intera giornata.Lo sciopero è stato indetto dalla FLC CGIL insieme a…
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DOMENICA PROSSIMA A INTROBIO UN GRANDE
Programma intenso e coinvolgente quello preparato dal Comune di Introbio per domenica prossima.  Come potete leggere dalla locandina che riportiamo…
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“I ragazzi di Scampia sono definiti bambini a rischio, esclusi, e poi reclusi..."
Inizia così l'incontro con Davide Cerullo e i ragazzi del Fiocchi, sabato 4 dicembre.
Per due ore circa in Aula Magna non si sentiva fiatare e non si vedevano cellulari brillare. Ha incuriosito ed incantato la vita difficile dell'ex camorrista nato e cresciuto a Scampia e poi diventato fotografo, scrittore di libri  e di storie intrise di sentimento e di umanità.
“La camorra teme più la scuola che la sentenza di un giudice, perchè la scuola ti aiuta a pensare e a diventare libero”, “La malavita ti disumanizza, ti toglie anche il nome, io non ero più Davide ma 'Ciaocrem'”....ed ancora tante sono state le frasi dette nel suo incontro semplice che ha rapito i ragazzi  e li ha fatti rimanere incollati per due ore e mezzo in un silenzio attento.

Tante sono state le domande che spontaneamente i ragazzi della 3^K, 3^ V, 1^R e 1^V hanno esposto a Davide, domande anche forti e provocatorie che hanno trovato risposte soddisfacenti ed appaganti.
Oggi Davide Cerullo è ritornato nella sua Scampia, dove vive tanta brava gente, che prova ogni giorno ad aiutare i più fragili, proprio quei "piccoli boss in erba", provando a dare un senso alla loro vita diverso da quello che la malavita propone. Ha costruito una fattoria nel cuore di Scampia perché quei bambini e quei ragazzi possano trovare, accanto al cemento delle "Vele",  la genuinità, la fatica e la soddisfazione di lavorare la terra e occuparsi degli animali. Ha creato il posto giusto, lontano da violenza, denaro sporco e vuoto! Mandando un messaggio chiaro: "la scuola rende liberi e bisogna vivere pienamente ogni giorno pensando di costruirsi un futuro con un lavoro onesto".
Davide Cerullo ha terminato il suo incontro affermando che "Gli irrecuperabili non esistono" e ha salutato ad uno ad uno i ragazzi con la raccomandazione di “stare attenti”.

La responsabile di Educazione Civica
prof.ssa Mariarosaria Di Palma

 

Incontri come questo, che si inseriscono tra le iniziative connesse all’educazione civica, sono decisamente importanti. Le ragazze e i ragazzi dimostrano interesse e maturità, percepiscono il valore del messaggio che viene loro trasmesso, si appassionano e si sentono coinvolti.
E’ fondamentale che la scuola si apra al mondo esterno, con le sue sfaccettature negative e positive, perché è anche così che facciamo crescere studentesse e studenti. Davide Cerullo ci ha regalato una testimonianza di vita vissuta che è al tempo stesso un monito a non cedere all’illusione di una vita migliore fuori dalla legalità, e un messaggio di speranza, perché una via d’uscita è sempre possibile.

Il Dirigente scolastico
prof. Gianluca Mandanici

Sabato, 20 Novembre 2021 08:18

Open Day, Caravaggio e altro al Parini

Fine settimana intenso per l'Istituto Parini di Lecco, che oggi Sabato 20 Novembre apre le porte telematicamente ai genitori per una visita online alla Scuola (Open Day).

Giovedi 18 si è svolta una interessantissima serata dedicata al grande artista seicentesco Caravaggio, con l'attore Paolo d'Anna (nella foto) che ormai ha nel curriculum una lunga serie di spettacoli dedicati ai grandi scrittori italiani, soprattutto quelli più "alternativi", oltre a Caravaggio Alda Merini fino a Pier Paolo Pasolini.

Invece per la Giornata contro la Violenza sulle Donne è stata predisposta nell'atrio della scuola uuna installazione, coordinata dalla professoressa Carmen Greco (nella foto) "Violenza verso rispetto: per combattere la violenza impariamo il rispetto".

Le immagini appese nell'atrio, scelte da nove classi del Turistico e Professionale del Parini, rappresentano donne che hanno saputo affermarsi con le loro qualità "in una società che le voleva solo madri, mogli e figlie devote".

Dall'altra parte invece il tema del bosco autunnale, dal titolo "E poi diventa vita".

"Noi vorremmo dare anche un segnale di fiducia - dice la professoressa Carmen, non solo di denuncia di fatti purtoppo già noti. Noi insegnanti siamo fiduciosi che soprattutto le giovani generazioni sapranno uscire da questa spirale di violenza, che ogni giorno lancia in prima pagina omicidi di donne e di bambini, per un rapporto fondato invece sulla reciproca comprensione e sulla fiducia, non certo sul "possesso" ".

"La ricorrenza del 25 Novembre - scrive infatti la locandina accompagnatoria della mostra - non deve essere solo un momento di denuncia contro la violenza sulle donne, ma soprattutto un'occasione per acquisire la coscienza che ciascuno di noi può contribuire a realizzare una società di ascolto, accoglienza, rispetto, solidarietà. " In sintesi: una società NON violenta.

 

Mercoledì, 20 Ottobre 2021 07:33

TRE GIORNATE DI OPEN DAY AL CFPA DI CASARGO

Saranno 3 le giornate dedicate a presentare l’offerta formativa del CFPA per l’anno scolastico 2022/2023: il 12, 19 e 26 novembre.

La proposta di quest’anno è stata studiata nel rispetto di tutte le normative anti-covid e prevederà la presenza di massimo 50 famiglie ogni giorno, da suddividere in 3-4 sottogruppi per il tour del CFPA.

Dalle ore 14.00 sarà possibile registrarsi per iniziare il tour della scuola alle 14.15, esibendo il Green Passo e mantenendo l’obbligo di mascherina ed igienizzazione delle mani. Alle 15.00 ci sarà un momento di incontro in Aula Magna per poi concludere la giornata entro le 17.00 con un aperitivo preparato dagli studenti del CFPA servito al tavolo.

“Le giornate di Open Day sono fondamentali per noi per far conoscere meglio la nostra offerta, in un momento in cui il supporto nella fase di orientamento è molto importante per il futuro delle nuove generazioni” dichiara Marco Cimino, Direttore del CFPA Casargo.

“La recente apertura del ristorante didattico mostra come il CFPA continui ad investire nella formazione sul campo. Il ristorante rappresenta un valido esempio e sicuramente un plus importante nel panorama formativo attuale” aggiunge Marco Galbiati, Presidente del CFPA Casargo.

Le prenotazione dovranno essere effettuate tramite il modulo di prenotazioni sul sito https://cfpacasargo.it/prenota/ rispettivamente entro il 7,14,21 novembre in base alla data scelta. La segreteria comunicherà in seguito l’accettazione della prenotazione inviando i moduli privacy, autodichiarazioni covid e relativa manifestazione d’interesse.

Dopo qualche anno di assenza, abbiamo deciso di riproporre la rassegna provinciale dell’
orientamento.
Di fatto è un nuovo inizio, ma si riparte da dove ci eravamo lasciati con un modello che
era vincente e di successo, con l’entusiasmo di restituire agli studenti ed alle loro famiglie,
alle scuole secondarie di primo e secondo grado, un luogo in cui scoprire, presentare, il-
lustrare l’ampia offerta formativa, di qualità, che il nostro territorio offre.

Perché ripartire?
Dopo due anni educativi fortemente segnati dall’emergenza sanitaria, ancora in corso, in
cui i nostri studenti si sono ritrovati fragili di fronte al complesso contesto pandemico che li
ha privati della loro socialità e che gli ha fatto “scoprire” la didattica a distanza, abbiamo
sentito, forte, la necessità di tornare a supportare i nostri studenti, e le loro famiglie, in un
momento così importante della loro vita.
Vogliamo aiutarli a riprendere, in maniera consapevole, il loro tempo, il loro cammino,
le loro scelte.

Felice Rocca
Consigliere provinciale

Gli studenti potranno visitare i seguenti spazi espositivi su prenotazione:

1) AREE ORIENTATIVE
Gli studenti potranno chiedere ai docenti orientatori informazioni e/o chiarimenti circa
gli indirizzi di preferenza attivati presso gli istituti di istruzione e formazione della provincia di Lecco.

2) LABORATORI DIDATTICI FORMATIVI
Gli Istituti Superiori di II grado e i Centri di Formazione della provincia di Lecco allestiranno alcuni laboratori didattici formativi che gli studenti potranno visitare e sperimentare durante la visita guidata.

3) SPAZIO AZIENDE
Gli studenti e i genitori potranno avere un primo contatto con le varie realta produttive
in rapida trasformazione. Esplorare opportunita innovative, ma soprattutto riflettere sul
tradizionale rapporto tra il conoscere, il fare e lo sperimentare.

4) CHECK POINT SCUOLA/LAVORO
Sportello informativo per studenti curiosi che vogliono conoscere gli sviluppi di lavoro dei
percorsi scolastici per diventare Lavor...Attori del domani!

Per iscrizioni contattare:
0341 / 295 549
0341 / 295 540
0341 / 295 564
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INAUGURAZIONE
11 a edizione Sabato 16 ottobre 2021

11.30 SALUTI DELLE AUTORITÀ
CLAUDIO USUELLI
Presidente Provincia di Lecco
FELICE ROCCA
Consigliere
LUCA VOLONTÉ
Dirigente Ufficio Scolastico
Territoriale di Lecco

PRESENTAZIONE DELLA RASSEGNA
CRISTINA PAGANO
Dirigente D.O. Lavoro e CPI - Provincia di Lecco
MARCO CIMINO
Direttore Apaf Casargo
Visita degli spazi espositivi

VISITE DEI GENITORI
Sabato 16 ottobre 2021
Dalle 10.00 alle 13.00
Visite su prenotazione
Sabato 23 ottobre 2021
Dalle 14.00 alle 16.30

Arrivi a scaglioni ogni mezz’ora
14.00 - 14.30 - 15.00 - 15.30
su prenotazione

Nella mattinata di  martedì 5 ottobre, nella sala del Consiglio della Provincia di Lecco, si è svolta una conferenza stampa per la presentazione di Orientalamente 2021, 11^ rassegna provinciale dell’orientamento scolastico in programma dal 16 al 23 ottobre a Barzio, nella sede della Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera.

Sono intervenuti:

  • Felice Rocca, Consigliere provinciale delegato all’Istruzione e alla Formazione professionale
  • Cristina Pagano, Dirigente Istruzione, Formazione professionale e Lavoro Provincia di Lecco
  • Raffaele Cesana, Ufficio scolastico territoriale di Lecco
  • Daniela Crimella, Apaf Lecco
  • Vittorio Ruberto, Dirigente scolastico Lecco1

A oggi alla rassegna hanno aderito oltre 2.300 studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, che potranno avere tutte le informazioni sulle 14 aree orientative e partecipare a 22 attività laboratoriali.

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Prendo spunto dall’articolo pubblicato su Leccotoday.it riportando uno stralcio dell’articolo pubblicato in data 30 settembre:
“Mercoledì 29 settembre si è tenuta la cerimonia d'inaugurazione dell’edificio ex Maternità di via Amendola, alla presenza del Magnifico Rettore Ferruccio Resta, dell’assessore per l'Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia Fabrizio Sala, del Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti e delle autorità territoriali. E’ stata, quindi, completata la commutazione dell'ex ospedale di Lecco nel Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.

Un intervento di ristrutturazione e allestimento durato 17 mesi, per un importo complessivo di € 7.300.000 disponibile grazie al contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Provincia di Lecco, oltre a una quota autofinanziata dal Politecnico di Milano. Le opere compiute hanno previsto un attento lavoro di conservazione del costruito esistente, unitamente a una sapiente valorizzazione degli spazi interni e degli elementi architettonici caratteristici, donando all’edificio un volto completamente nuovo che impreziosisce il contesto urbano in cui è inserito.”

Sono personalmente convintissimo dell’assoluta importanza del ruolo che riveste l’istruzione, un popolo poco scolarizzato non aiuta lo sviluppo di un paese. Ed è per questo che mi sento orgoglioso, come lecchese ed italiano, della presenza del Politecnico di Milano a Lecco, una prestigiosa istituzione che rende molto ricca la nostra realtà locale.

Rileggendo quanto riportato nell’articolo, qualora fosse corretto quanto riportato, il Comune di Lecco non e` citato e non avrebbe sborsato un centesimo per quest’opera.

Non so se il Comune di Lecco fosse tenuto  a partecipare economicamente, ma la presenza del Politecnico a Lecco porta un enorme valore aggiunto, presenza di studenti, incremento trasversale dell’economia locale e quindi, in un certo senso, secondo me, al’Ente avrebbe dovuto quanto meno sborsare un suo contributo.

Se e` cosi`  che senso ha “presentarsi” se non hai contribuito economicamente, come Ente Istituzionale Comune di Lecco, alla costruzione dell’opera ?

E’ vero che la istrutturazione è durata anni e quindi ha passato diverse amministrazioni ed al taglio del nastro partecipa chi è in carica, quindi appunto, il neo Sindaco Gattinoni, ma, ripeto, io  non avrei avuto il coraggio di intervenire alla festa non avendoci contribuito economicamente, ma ne sfrutto, come Ente, le potenzialità.

Appena passata la prima settimana di scuola, e gia` sono almeno un centinaio in Italia le classi contagiate e tornate in DAD, alla faccia del Ministro Bianchi che vanamente prometteva "mai piu` in DAD". Del resto, a parte le vaccinazioni, la situazione e` ancora peggiore dell`anno scorso: non un autobus o un treno in piu` per non fare accalcare gli studenti, a scuola sono tornate le "classi pollaio" di 29-30 alunni, non ci sono gli insegnanti aggiuntivi, ed e` pure saltata la gia` ridicola distanza degli 80 cm. tra le "rime buccali", diventata un optional. Bianchi da parte sua e` impegnato a polemizzare con l`Azzolina, di cui l`anno scorso era consulente, per contendersi la palma di peggior Ministro dell`Istruzione degli ultimi 20 anni. Ma almeno e` divertente: Crozza venerdi prossimo avra` molto materiale a cui attingere. Insomma,la scuola e` ripartita all`insegna dello "Spera in Dio": ma Dio, lo dico da laico, non mi e` mai sembrato tanto propenso ad aiutare gli irresponsabili !

Sommano a ben 900 gli alunni che fanno capo all`Istituto Comprensivo di Cremeno, tra Scuole dell`Infanzia, Primarie (Elementari) e Secondarie di I Grado (Medie), al 9 Settembre 2021.
Scendendo più nel dettaglio, 39 bambini sono iscritti alla Scuola dell`Infanzia di Cortenova, 35 a quella di Primaluna, 18 a Taceno, per un totale di 92 bambini.

Per quanto riguarda le Scuole Elementari, 136 bambini sono iscritti a Cassina (molti si fermano anche in mensa per il pomeriggio), 94 a Cortenova, presso lo splendido edificio della Roccolina, 91 a Introbio (ex Villa Cademartori) , 94 a Pasturo e 75 a Primaluna. Il totale è di 490.

Per quanto riguarda le due Scuole Medie, quella di Cremeno ha un totale di 141 alunni, divisi in 7 classi, e quella di Introbio 177 alunni, distribuiti su 8 classi: totale studenti 318.

Come si vede sono numeri abbastanza rilevanti: l`autonomia della Scuola non è in discussione, ma dimensioni di questo tipo, a nostro avviso, richiederebbero evidentemente una dirigenza dedicata. Il Dirigente Scolastico è il prof.  Renato Cazzaniga , che ricopre la medesima carica anche al CPIA di Lecco (Corsi di Istruzione per Adulti , per conseguire la licenza di Terza Media) con varie sedi oltre che a Lecco a Dervio, Oggiono, Calolziocorte Casatenovo e nel Meratese.

Un`ultima considerazione: quando è nata la Scuola Media, negli anni Cinquanta, la sede della Dirigenza era Introbio , in quanto geograficamente sede centrale rispetto all`utenza che proviene da Primaluna, Cortenova, Taceno e Pasturo. Negli anni Settanta venne stata spostata a Cremeno, dove è stata costruita una scuola nuova e più grande ma, evidentemente, più periferica rispetto al territorio di riferimento. 

Anche i numeri, del resto, parlano chiaro. Gli studenti totali che frequentano le scuole dell'Altopiano sono 277. La Bassa Valle (con il contributo anche di studenti provenienti dall'Alta) di alunni ne conta 623.

Se dovesse andare in porto il progetto già avviato dal Comune di Introbio in sintonia con quelli di Taceno, Parlasco, Cortenova, Primaluna (e l'interessamento di Pasturo) per la costruzione di un nuovo edificio in grado di ospitare la scuola media, forse sarebbe opportuno riparlare anche di questo argomento.

Tutti contenti i Presidi perche` il lettore automatico dei Green Pass, che appare sul loro computer ogni mattina, a partire da ieri, funziona. " Non ci speravo - ha detto la simpatica Preside del Parini di Lecco - eppure alle ore 7 gia` e` apparsa la schermata con tutte le lineette verdi che indicavano che gli insegnanti avevano il green pass (pochissimi, a livello nazionale, quelli a cui e` uscita una X rossa che indicava la non vaccinazione)."Questo e` il risultato di una proficua collaborazione tra il Ministero della Salute e quello della Scuola" ha declamato il Presidente dei Dirigenti Scolastici del Lazio alla RAI. I Presidi quindi sono felici.
Ecco, la notizia di oggi e` questa: in Italia c`e` qualcosa che funziona !

Lunedì, 13 Settembre 2021 13:40

L`ITALIA DEI BANCHI A ROTELLE E` SCOMPARSA

“Al pian terreno, dove s’eran già fatte le ripartizioni, c’erano dei bambini delle prime inferiori che non volevano entrare nella classe e s’impuntavano come somarelli; bisognava che li tirassero dentro a forza; e alcuni scappavano dai banchi; altri al veder andar via i parenti si mettevano a piangere, e questi dovevano tornare indietro a consolarli o a ripigliarseli”. Poco è cambiato, sotto questo profilo, da quando De Amicis, lo scrittore dei buoni sentimenti, aveva vergato queste righe sull’inizio dell’anno scolastico. Correva il 1881. Il regno d’Italia aderiva alla Triplice alleanza; l’irredentista Oberdan era già finito sul patibolo. E Collodi donava l’immortalità a un burattino di legno. Anche Pinocchio ha conosciuto il suo esordio scolastico. Così, per la centoquarantesima volta dopo l’Enrico Bottini di “Cuore”, davanti alle scuole, non più del Regno savoiardo ma della democraticissima Repubblica, sono tornati ad accalcarsi “signore, signori, donne del popolo, operai, ufficiali, serve, tutti coi ragazzi per mano…”.

In provincia di Lecco sono 2.459 i “primini” che entrano per la prima volta nell’edificio che ospita una scuola elementare. Sono tornati ad affollarsi e si sono moltiplicati, però, anche i problemi che da sempre vessano il nostro sistema scolastico in ogni ordine e grado e che tutti i 14 mila studenti lecchesi che rientreranno nelle aule dovranno affrontare. Ma non sarà come prima. Tutti “mascherati”, tutti (quando possibile) adeguatamente distanziati ancorché vaccinati. Insomma la DAD l’è morta. Parola di ministro. E con essa le lunghe, soporifere sedute casalinghe davanti al pc. Ma rinunciare del tutto agli strumenti didattici che la tecnologia mette a disposizione sarebbe un grave errore in un mondo nel quale il paradigma sostenuto dalla Tecnica (sì, proprio quella con la T maiuscola) è ormai diventato parte integrante della “natura umana”. Patrizio Bianchi, l’economista titolare del MUIR, sigla che contrae una delle più lunghe definizioni mai viste per un dicastero, giura che fin da oggi, in dieci regioni Lombardia compresa, tutti saranno in classe senza problemi.

E che il 93% del personale scolastico è stato vaccinato. Ci permettiamo di manifestare, in linea generale, sommessa incredulità. Perché problemi, siamo facili profeti, ce ne saranno eccome. Uno dei quali nasce dal fatto che, green pass o no, per accedere alle aule scolastiche sarà obbligatorio indossare la mascherina. Immagino quanto sarà semplice costringere bambini di sei o sette anni a tenere il viso costretto per alcune ore nell’angustia di un Dpi. Il buon senso ha consigliato, naturalmente e fortunatamente, di non estenderne l’obbligo nelle scuole per l’infanzia.

Ma per l’affollamento davanti agli istituti prima dell’inizio delle lezioni? Una situazione che non ha probabilmente sbocco dato che lo scaglionamento degli ingressi comporterebbe ritardi pesanti per l’inizio delle lezioni. No anche ai doppi turni, troppo complicati da gestire. Nuove norme antipandemiche, dunque, ma anche nuove esenzioni. Cade, infatti, la prescrizione del distanziamento di almeno un metro fra i banchi, trasformato in semplice “consiglio”. Raccomandazioni e suggerimenti non ci sembrano però strumenti da inserire in una valida strategia contro il Sars Cov - 2. Sul tema dei consigli c’è una significativa (e problematica) novità.

Il ministro suggerisce di mantenere spalancate le finestre per il ricambio d’aria anche durante l’inverno. Assisteremo a classi popolate di alunni paludati con guanti, tute da sci, passamontagna (può sostituire la mascherina?) e moon boot ai piedi? Più probabilmente fra qualche settimana le finestre nelle nostre scuole rimarranno ben serrate. Sulla distanza fra prima fila di banchi e cattedra le disposizioni permangono inflessibili: almeno due metri. Ma gli insegnanti potranno ancora lasciare la cattedra per cogliere sul fatto i sempre attivissimi copiatori seriali? Su questo argomento le disposizioni emanate dal ministero e dai provveditori sembrano tacere.

E a proposito di green pass, nulla quaestio: o ce l’hai o non ce l’hai. Nel secondo caso, con buona pace di no vax, no mask, no tutto il resto, non entri a scuola. Punto fermo sacrosanto. Permane, comunque, uno dei nodi di forse più difficile soluzione: i trasporti scolastici. In uno spazio angusto come vagoni ferroviari, pullman e autobus imporre un limite di capienza all’80 % serve a poco e moltiplicare in proporzione adeguata i mezzi di trasporto, più che una soluzione, suona come utopia. A proposito di spostamenti. I tanto discussi e costosissimi banchi dotati di (inutili) rotelle sono da molto tempo scomparsi dai radar. Che fine hanno fatto?

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