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Domenica, 31 Luglio 2022 17:15

DIO BENEDICA E CONSERVI "OL GIIR DI MONT"

in Sport

Scrivere del Giir di Mont come di una "qualsiasi" gara di corsa in montagna con le sue belle classifiche, i suoi primati, i tempi, l'albo d'oro e via discorrendo sarebbe oltremodo riduttivo. 

Perchè il Giir di Mont è un evento corale, una celebrazione di popolo, una corsa non "contro" il tempo ma "nel" tempo.

E se è vero che pur esiste un "comitato organizzatore", è altrettanto chiaro e lampante che se alla fine dovessimo riunire questo "comitato" dovremmo trovar posto a quasi duemila persone ossia l'intero paese.

Anche qui, definire "paese" una realtà come Premana in occasioni come queste non rende giustizia a una Comunità capace di mobilitarsi al pari di un esercito ben addestrato, solo che anzichè la guerra soldati e generali costruiscono Sport.

Non sappiamo che emozione possano provare gli atleti mentre percorrono gli ultimi duecento metri tra due ali di folla applaudente e festante. Sei il primo o l'ultimo non importa: loro ti incoraggiano, ti spingono verso il traguardo e la gloria che ciascuno nel proprio intimo cerca e assapora.

E' uno spettacolo di cieli tersi, sentieri, pascoli, alpeggi, ripide salite e tambureggianti discese; una sinfonia di verdi che cambiano tonalità ad ogni svolta mentre il canto degli spettatori raggiunge il cuore degli atleti ed infonde nuova forza.

Il Giir di Mont è una storia che il mondo della corsa in montagna conosce in ogni dettaglio; una storia, se vogliamo, anche d'amore, perchè tanti sono gli atleti che una volta arrivati a Premana si sono innamorati di quei luoghi pur avendovi disperso fatiche e sudore, anzi, pensandoci bene, forse proprio per questo.

Per questo, e per molto altro, Dio benedica e conservi lo spirito del Giir di Mont! 

La gara

Nel "Mini" tra gli uomini si è importo Ekwam Abraham Ebenyo con il tempo di 1h36'53" seguito da Alessandro Riva (1h38'43") e Andrea Pelissero (1h40'37"). Tra le donne vittoria per la rumena Madalina Florea (1h.51'.27") che ha preceduto Camilla magliano (1h.59'49") e Francesca Rusconi (1h56'24")

Nel Giir di Mont "completo" si è imposto l'eritreo Mamu Petro Shaku che ha coperto la distanza nel tempo di 3h11'29". Dietro di lui Cristian Minoggio (3h11'42") e l'atleta di casa, ovviamente applauditissimo ed attesissimo al  traguardo, Mattia Gianola (3h20'20").

Il Giir di Mont al femminile ha visto prevalere Elisa Desco in 4h00'57". Sul podio con lei la keniana Lucy Murigi (4h01'41") e l'americana Hilary Gerardi (4h06'06").

Qui potete scaricare le classifiche.

 

 

 

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Domenica, 31 Luglio 2022 07:27

Splendide le Majorettes di Primaluna in Olanda

Ieri Noemi, Daniela, Francesca e Gloria dell'Associazione Moon Light Majorettes con la squadra nazionale Nbta Italia Pompons sono scese in campo a Eindhoven, in Olanda, per disputare i campionati mondiali di twirling. Complimenti vivissimi per il lungo e duro lavoro, la passione e i sacrifici che vi hanno portato a raggiungere questo traguardo. Siamo orgogliosi di voi!

Complimenti a tutta la squadra italiana!! Ve la siete giocata alla grande!!🇮🇹 e con orgoglio, complimenti alle nostre Valsassinesi Noemi, Daniela, Francesca e Gloria!!
Ovviamente dietro a una grande squadra ci sono anche dei team coach che soffrono durante tutto il percorso e, per questo mondiale, è stato veramente lungo!! Grazie 🤗❤️🇮🇹 Pinuccia Donati e Chiara Marazzi🇮🇹❤️

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Domenica, 31 Luglio 2022 06:44

COVID, DISCESE ARDITE E RISALITE

Mentre in tutto il Paese i dati relativi alla pandemia da Coronavirus sembrano indicare una leggera discesa della curva epidemiologica e degli indici correlati, in Lombardia cifre e resoconti forniti quotidianamente dalla Regione forniscono indicazioni più precise e in qualche misura confortanti. Nelle ultime due settimane, da giovedì 14 a ieri, venerdì 29 luglio, il tasso percentuale dei tamponi positivi al Coronavirus rispetto al totale dei prelievi effettuati, ha subito un netto decremento passando dal 25,3 % al 17,3 %.

Una riduzione di otto punti percentuali netti che potrebbe indicare una inversione di tendenza. Certo non è ancora tempo di facili ottimismi dal momento che il Coronavirus, con la interminabile progenie delle sue varianti, ci ha ormai abituati a discese ardite e a improvvise risalite, inattesi ritorni di fiamma seguiti da temporanei assopimenti dei contagi. Frequenti oscillazioni (uno o due punti precentuali) verificatesi anche in Lombardia nelle ultime due settimane. Ma il trend sembra abbia imboccato una strada in discesa nonostante il numero dei decessi continui ad essere elevato anche a livello nazionale. A questo proposito va osservato che i dati degli esiti fatali per pazienti colpiti da Covid-19 “fotografano” un panorama in qualche misura remoto e in qualche misura superato al momento della rilevazione dei dati, trattandosi di casi di contagio verificatisi almeno un paio di settimane prima. Proprio per questo gli ingressi nelle terapie intensive lombarde, venerdì registravano un leggero aumento: +3,5 mentre erano in diminuzione i ricoveri nei reparti Covid (-25). Da segnalare comunque il fatto positivo che la Lombardia galleggia nella parte bassa della classifica per regioni come riporta il grafico che segue presente nel sito della Fondazione Gimbe. LINK



A questo LINK sono reperibili una serie di ulteriori informazioni, statistiche e grafici sulla pandemia da Coronavirus in Italia. Se le indicazioni fornite dalle elaborazioni statistiche sono attendibili, nei prossimi giorni dovremmo dunque assistere anche ad una riduzione degli eventi fatali, non soltanto alla decrescita dei contagi e degli altri indici riguardanti la pandemia.

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Sabato, 30 Luglio 2022 14:01

FRANZA O SPAGNA, PURCHE' CARFAGNA

Lo ha citato anche Tajani, il noto detto cinquecentesco che caratterizzava chi passava da una parte all'altra (da quella della Spagna o della Francia) per i propri interessi personali ("purchè se magna""!).
Ora, sicuramente è ingiusto riferito a due parlamentari che hanno collaborato col Governo Draghi e non hanno digerito la "coltellata alle spalle" che il Cavaliere ha infierito contro l'uomo che lui stesso vent'anni fa aveva mandato alla BCE e con cui fino a ieri vantava ottimi rapporti.
A parte questo, e a parte gli insulti "sessisti" che le due si sono prese da un parlamentare di Fratelli d'Italia e sui Social (mentre Brunetta è stato accontentato con i soliti riferimenti alla sua bassa statura) è un altro il problema su cui vorrei soffermarmi.
Sono rimasto infatti colpito dai commenti su Twitter, anche molto civili, che si sono scatenati contro Calenda e l'esibizione, anche a mio parere abbastanza inopportuna, che il simpatico "Pariolino" romano ha fatto dei due "nuovi acquisti".

"Sono un insegnante - hanno scritto in diversi - e mi ricordo bene i disastri che ha fatto la Gelmini , quand'era Ministro all'Istruzione nel Governo Berlusconi: se avevo qualche idea di votare per te, Calenda, mi è passata completamente".
Molti hanno sottolineato che un Partito che poteva essere una novità nel panorama politico italiano, con molti giovani e molto entusiasmo, non può presentare così tranquillamente dei "reduci" provenienti da parecchi anni di militanza in Partiti diversi.
"Azione" ha perso quindi il suo senso di novità e di freschezza ?
E' un caso classico in cui nuovi ingressi possono portare qualche voto, ma ne possono fare perdere molti di più ?
Forse ai "nuovi acquisti" bisognerebbe far fare un po' di gavetta, prima di inserirli nei piani alti del Partito a cui sono approdati, anche perchè non è affatto sicuro che i loro storici elettori li seguano supinamente.

E' anche questo il dilemma in cui si dibatte Letta: se fare una "grande ammucchiata" nel centrosinistra, in cui mettere tutti, da Fratoianni a Calenda, che hanno programmi esattamente opposti , e che si sa che comincerebbero a litigare il giorno dopo anche se per caso vincesse le elezioni ? Oppure andare avanti ognuno per conto suo, con la propria identità, e presentare un PD "a vocazione maggioritaria" ?
Stesso problema nel centrodestra: la "grande ammucchiata" (dopo 4 anni poi in cui ognuno sostanzialmente è andato per conto suo, Lega con Conte, poi con Forza Italia per Draghi, e solo FDI sempre all'opposizione) può far vincere le elezioni, ma non basterà per governare. Ricominceranno le liti, le discussioni, le espulsioni ("Che fai, mi cacci" ? come disse Fini). In tutti e due i casi, l'avversario momentaneamente perdente si siederà sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere del nemico (citazione da Mao Tze Tung, molto usata in questi ultimi anni).
Aspettiamo, aspettiamo, finchè non arriverà il prossimo tecnico, molto prima della scadenza quinquennale della legislatura, a "Salvare l'Italia", che sia Monti, Draghi o Cottarelli.
E' un po' di lustri, ormai , che in Italia le cose funzionano (?) così !

 

 

 

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Sabato, 30 Luglio 2022 12:54

TRA UNA SETTIMANA SARA' "SAGRA"

Mentre comincia il solito, stucchevole e anche un po' ignorante tiro al bersaglio che evidentemente contribuisce a rallegrare le (probabilmente tristi) vite di chi lo pratica, la Sagra delle Sagre è lì, quasi bella pronta per l'inaugurazione e per l'anteprima di sabato prossimo.

Alle 18 del 6 agosto, infatti, apriranno i cancelli per una sorta di "quelli che aspettano..." tutta dedicata al trentesimo anniversario di attività degli Scramble Cats guidati dal loro mitico frontman Ivan Pensa (peraltro da qualche anno direttore artistico della Sagra stessa).

L'inaugurazione ufficiale, invece, è prevista per domenica mattina alle 9.30 con il taglio del nastro affidato all'assessore allo sviluppo economico della Regione, Guido Guidesi.

Nell'occasione verrà anche consegnato il premio Sagra "Renato Corbetta" al noto fotografo lecchese Mauro Lanfranchi.

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